Tecla / Il laboratorio di sartoria creativa_29.10-17.12.2014; 18.2-15.4.2015

Tecla / Il laboratorio di sartoria creativa_29.10-17.12.2014; 18.2-15.4.2015

Posted by D1gh3z_1975 in Programma 2014/15

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• Laboratorio per imparare a creare una borsa
• Laboratorio per imparare a creare una gonna a ruota
• Laboratorio per la creazione di un manufatto a scelta utilizzando la tecnica ad uncinetto

Materiali:
Saranno forniti: aghi, spilli, rotolini di cotone, forbici, gessetti, uncinetto, macchina da cucire. Salvo particolari esigenze personali, per la realizzazione dei manufatti si utilizzeranno materiali di recupero.

Luoghi e tempi:
Caffetteria del Si in Via San Vitale 69
8 incontri di 2 ore il mercoledì dal 18 febbraio al 15 aprile: 18.2, 25.2, 4.3, 11.3, 18.3, 25.3, 1.4, 8.4, 15.4.
Gli orari per i singoli laboratori sono da concordare con i partecipanti.

Numero di partecipanti:
Ogni laboratorio è pensato per un massimo di 5 partecipanti.

Costi:
I laboratori prevedono una quota di 95 euro.

Per info e iscrizioni:
Roberta 334 9369811
teclainvisibile@gmail.com

Cos’è TECLA?

Da Calvino, “Le città Invisibili”

Chi arriva a Tecla, poco vede della città, dietro gli steccati di tavole, i ripari di tela di sacco, le impalcature, le armature metalliche, i ponti di legno sospesi a funi o sostenuti da cavalletti, le scale a pioli, i tralicci.
Alla domanda: – “Perché la costruzione di Tecla continua cosí a lungo?” – gli abitanti senza smettere d’issare secchi, di calare fili a piombo, di muovere in su e giù lunghi pennelli. – “Perché non cominci la distruzione” – rispondono.
E richiesti se temono che appena tolte le impalcature la città cominci a sgretolarsi e a andare in pezzi, soggiungono in fretta, sottovoce: – “Non soltanto la città”.
Se, insoddisfatto delle risposte, qualcuno applica l’occhio alla fessura d’una staccionata, vede gru che tirano su altre gru, incastellature che rivestono altre incastellature, travi che puntellano altre travi. – “Che senso ha il vostro costruire?” – domanda. – “Qual è il fine d’una città in costruzione se non una città? Dov’è il piano che seguite, il progetto?” – “Te lo mostreremo appena terminata la giornata; ora non possiamo interrompere” – rispondono. Il lavoro cessa al tramonto. Scende la notte sul cantiere. È una notte stellata. – “Ecco il progetto” – dicon

o.

11 Set 2014


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