M.R. Wilson, ottobre 2014-maggio 2015

Posted by D1gh3z_1975 in Programma 2014/15

M.R.-Wilson_foto-luca-ghedini_low

Gli appuntamenti a cura di M.R. Wilson sono il 26.09 per l’Opening del Sì con Von Tesla, il 19.11 con Lief Hall + Of Rivers and Trains + Kali Malone, il 6.12 con Mike Cooper + J.H. Guraj, il 12.12 con Z’ev e IOIOI, il 15.2 Egle Sommacal, il 26.3 Andrea Belfi + Massimo Carozzi, il 26.4 Dead Western, il 13.5 Cameron Deas.

Tutti i concerti iniziano alle 20.30 nel Nulla, biglietto di 5 euro

 

mercoledì 13.5.2015
CAMERON DEAS (UK)
esplorazione sonora della chitarra acustica a dodici corde

domenica 26.4.2015
DEAD WESTERN (US)
Songs that sound like they have been here for hundred years | New America / Dark Folk

giovedì 26.3.2015
ANDREA BELFI è batterista, musicista elettroacustico e compositore. I suoi progetti e le sue collaborazioni spaziano tra diversi campi musicali, dal rock alla sperimentazione elettroacustica, dall’avant-folk all’improvvisazione radicale, dalle performance audio/video alle installazioni sonore.

La sua costante preoccupazione e il suo interesse primario, come si può vedere chiaramente analizzando il suo lavoro nel complesso, sono rivolti al movimento dal vivo e performativo.

Nel suo live set Belfi si rivolge al pubblico con un set essenziale di batteria, circondato da sintetizzatori, una loop station, alcuni microfoni a contatto, un’armonica e due casse di piccole dimensioni. Gli elementi acustici e elettronici si mischiano, si intrecciano ed a volte si scambiano di posto: i suoni acustici vengono trattati come se fossero elettronici, mentre quegli realmente elettronici vengono suonati nel momento stesso. I pattern ritmici vanno oltre il mero beat, trasformati da Belfi in cerchi, sempre ciclici ma in costante cambiamento, sia rassicuranti che in grado di sorprendere.

Un attento lavoro di preparazione, che consiste in una precedente e assai studiata selezione di scenari emotivi, permette al live set di essere spontaneo e di “vivere il momento”, evitando assolutamente ogni forma di sovra concettualizzazione. Il principale successo di Belfi è quello di costruire canzoni “effettive” attraverso un’improvvisazione radicale piuttosto che con l’uso di elementi fissi e codificati.

domenica 15.3.2015
EGLE SOMMACAL
, chitarrista dei Massimo Volume presenterà il suo nuovo album: “Il cielo si sta oscurando“ (Unhip Records). La sua musica particolare e coinvolgente al punto di trascinarti in una sorta di viaggio interiore, viene classificata come fingerpicking, perchè egli non fa altro che pizzicare e toccare le corde direttamente con le dita, senza strumenti che facciano da intermediari, senza pletto.

venerdì 12.12.2014
IOIOI (chitarra, voce) e Z’EV (percussioni elettroniche, video) si esibiscono in una performance live im omaggio al poeta mistico Rumi.
http://www.rhythmajik.com
http://ioioisan.com

sabato 6.12.2014
MIKE COOPER è un artista/esploratore. Suona lapsteel e canta, è songwriter e artista multimediale, radio art producer e videomaker. Come chitarrista folk-blues ha allargato i confini del genere portandolo sulle rive dell’avant-garde, insieme a Elliott Sharp, Keith Rowe, Fred Frith e Marc Ribot. Il suo set si muoverà liberamente tra improvvisazione, canzoni, musica electro-acustica, exotica, country-blues tradizionale e accordature aperte.
http://www.cooparia.com/
https://www.youtube.com/watch?v=Nd9caUPOe-E
https://www.youtube.com/watch?v=Bnm7KBtq53I

In apertura l’elusivo J.H. GURAJ. Il suo avatar suonerà per noi la chitarra Blues mentre il suo vero corpo sarà in profonda meditazione ai piedi del Nanda Devi, uno dei più alti picchi dell’Himalaya.

mercoledì 19.11.2014
LIEF HALL, musicista e artista multimediale di Vancouver, attualmente residente a Berlino. Il suo progetto solista è fatto di composizioni vocali sperimentali, pratiche audio-visuali e arte performativa. Il suo primo lavoro, Voices (2014) è una serie di composizioni in cui Lief trasforma la voce attraverso loops e layering, evocando sonici scenari che esplorano sognanti armonie, dissonanze, trame, toni e ritmi.
http://www.liefhall.com/
https://soundcloud.com/lief-hall

GLAUCO SALVO, chitarrista e compositore, metà dei Comaneci. Il suo progetto solista è un viaggio attraverso pianure, fiumi e cieli. Un viaggio meditativo ma incalzante, accompagnato dal suono del banjo e dal salterio, rigorosamente non amplificati.

https://ofriversandtrains.bandcamp.com/releases

KALI MALONE è una musicista americana che vive in Svezia dal 2012. Con l’uso di electronics e chitarra elettrica, Kali crea una massa sonora caleidoscopica fatta di oscure esplosioni armoniche e gesti melodici. Kali è un membro del quartetto audiovisuale Hästköttskandalen e fa parte anche di svariate bands: Swap Babies, Taxi Taxi e Imaginary planet. Attualmente sta studiando composizione elettroacustica alla Royal College Music di Stoccolma e fa uscire dischi per OMA333, Fylkingen Records e Delicious Demon Records

https://soundcloud.com/kali-malone
https://www.youtube.com/watch?v=A8IlxiXX33k

venerdì 26.09.2014, Opening Sì
VON TESLA è un progetto creato da Marco Giotto basato sulla manipolazione e rielaborazione di sequenze sintetiche registrate su nastro. Le fonti sonore vengono poi filtrate e ricampionate sviluppando loop ipnotici sostenuti da suoni acidi e profondi echi di paesaggi distorti. Nel 2011 esce il primo lavoro “Mondo Parallel” in edizione limitata e distribuito in versione digitale in free download con un djset in live streaming lungo tutta la notte. A poca distanza esce su nastro “Black Mirror” per Tulip Records e Providing Needles per la techno label Enklav. Marco Giotto di recente ha lavorato per la Galleria degli Uffizi, Ferrari e molti altri clienti in Europa, Hong Kong e Brasile collaborando come sound designer con Roberto Fazio (creative director, interaction e visual designer) e Apparati Effimeri (collettivo di video mapping). Al Sì Von Tesla presenterà il suo nuovo live-set di macchine analogiche, samplers, suoni, pulsazioni e ritmi asimmetrici.

 

 

M.R. WILSON è un non-progetto nato in circostanze fortuite nel 2011 con l’intento di promuovere linguaggi e pratiche musicali altre. La programmazione è fluida, nessuna restrizioni di genere.
Rituali partecipativi, il caso, la curiosità, l’apertura. Creare un ambiente nel quale l’ascoltatore possa girovagare, perdersi.

17 Set 2014


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