ANNA AMADORI / Contro il verosimile, contro l’iperreale (laboratorio teatrale), 21.10.2026 – 18.05.2027
mercoledì 21 ottobre, alle 20.30, presentazione del corso gratuita su prenotazione
tutti i martedì dal 27 ottobre al 18 maggio, dalle 20.00 alle 22.00
ANNA AMADORI
Contro il verosimile, contro l’iperreale
workshop teatrale
aperto a 15 persone
quota mensile 80€
info e iscrizioni: laboratori14@gmail.com, tel. 3315950467
Lo spettacolo dilaga oggi in ogni dimensione della vita e la riduce a un esistente sovraccarico, in cui c’è spazio solo per ciò che appare, confinandoci in un’iperrealtà che mostra tutto e non rimanda che a sé stessa. La «società dello spettacolo» è diventata lo spettacolo della società e il verosimile è l’unica forma estetica riconoscibile e praticabile.
Il teatro può rispondere allo smarrimento che questo produce nel nostro sentire facendo della finzione lo strumento del vero, contro il verosimile. È il gioco originario nel quale ciò che accade sta nelle tue mani: un gioco che apre all’intelligenza del corpo, alla forza della presenza e alla consapevolezza delle emozioni; che accresce la concentrazione e la percezione; che trasforma il respiro in energia e lo salda alla virtù della parola; che allena l’immaginazione.
Servono coraggio, leggerezza, desiderio di esserci e di immaginarsi in tutte le declinazioni possibili del nostro essere.
«E il dramma recitato sarà il mezzo per catturar la coscienza del re» (William Shakespeare, Amleto, atto II, scena II).
BIO di Anna Amadori
Anna Amadori si laurea con Claudio Meldolesi; si forma alla Scuola di Teatro di Bologna e con Dominic De Fazio, Philip Gaulier, Candace Smith e altri; lavora con Teatro Valdoca, Lenz Rifrazioni, Marco Baliani, Claudio Morganti, Letizia Quintavalla, Andrea Adriatico, Deflorian/Tagliarini, Kostantin Bogomolov; con Fulvio Ianneo fonda Teatro Reon nel 1990. Dal 2008 inizia un personale lavoro di scrittura e regia che vede realizzati “Quattordici” da Aldo Gargani e Allen Ginsberg, “Wonderwoman si è trasferita” da Herta Muller, “Principianti” da Raymond Carver; con Cappella Arthemisia “Due mondi e io vengo dall’altro” da Cristina Campo; “Prima che tutto cambi” dai Alice Munro con Meike Clarelli/Dueventi; con il sostegno di Associazione Liberty e Agorà realizza “L’Inatteso” e “I Girasoli” di Fabrice Melquiot, “Rosa Conchiglia, Anaïs Nin e i giorni del porno” di Magdalena Barile.
Affianca al suo percorso artistico l’attività di didattica teatrale e di formazione alla lettura: la trasmissione di sapere e l’ascolto dell’altro è crescita reciproca, consapevolezza dei propri strumenti, conoscenza profonda dell’umano e arricchimento personale.
https://annaamadori.wordpress.com/
