ALESSANDRA SARCHI, VASSILINA AVRAMIDI, ANASTASIYA VASYLYK / Il lungo filo di Penelope (incontro e performance), 24.01.2026

Maria Lai, Al volger della spola, 1995, stoffa, filo, tempera. ©Archivio Maria Lai
sabato 24 gennaio, alle 19.00
ingresso gratuito
ANASTASIYA VASYLYK
Una melodia ucraina ancestrale
azione performativa con presentazione e vendita di capi unici ricamati
Anastasya Vasylyk, moderna Penelope, apre la serata incarnando e reinterpretando il mito della tessitrice attraverso la tradizione culturale ucraina.
Nella ricca storia culturale dell’Ucraina, che affonda le radici nelle antiche civiltà della Tripillia e della Rus’ di Kyiv, l’arte del ricamo ha avuto un valore complesso e sacrale. Oltre l’estetica e la funzione pratica, i motivi trasmettevano un linguaggio simbolico e spirituale, capace di evocare emozioni profonde. Il ricamo era uno strumento “magico”, propizio a salute, prosperità e felicità, nonché veicolo del legame con gli antenati. Oggi questa eredità popolare è cruciale non solo come patrimonio storico materiale, ma anche come forza vitale per lo sviluppo personale.
a seguire
ALESSANDRA SARCHI e VASSILINA AVRAMIDI
Il lungo filo di Penelope
incontro
Alessandra Sarchi, curatrice della mostra Penelope, tenutasi a Roma al Parco del Colosseo nel 2024-2025, insieme a Vassilina Avramidi, autrice del catalogo, presenterà Penelope, una figura del mito consegnata dall’Odissea e da allora una presenza carsica e costante nella letteratura occidentale. A lungo appiattita sull’ideale normativo della sposa fedele, in Omero non è mai definita tale: emerge invece per astuzia, saggezza e abilità nel tessere. Proprio il lavoro al telaio le consente di ingannare i pretendenti e procrastinare le nuove nozze fino al ritorno di Ulisse. La stanza del telaio è dunque quella stanza tutta per sé dalla quale Penelope ricava un tempo suo, controlla la reggia ed è regina che governa da sola Itaca. Non stupisce che questa figura potente abbia attraversato i secoli generando una grande ricchezza semantica legata al tessere: tramare, attendere, pensare, sognare, progettare, attività che invitano a ripensare molti stereotipi sul femminile, come hanno fatto le numerose scrittrici e poete della contemporaneità che ne hanno rivisitato il mito.
