Il canto degli emarginati, 21.4.2017

venerdì 21 aprile, h. 21.30
IL CANTO DEGLI
EMARGINATI

con Loris Ferri (versi), Frida Neri (voce), Antonio Nasone (chitarra), Massimo Zamboni (voce e chitarra), Massimo Ottoni (immagini)
in collaborazione con ANPI, MEI (Meeting degli Indipendenti)
testi tratti dalle opere Rom (uomo) di Loris Ferri, Sigismundus 2012, Il mio primo dopoguerra di Massimo Zamboni, Mondadori 2005
musiche originali CSI, Post-CSI, Frida Neri. Tradizioni Balcani e Mediterraneo.
entrata libera a offerta
info e prenotazioni info@fridaneri.com, 3333438122

Uno spettacolo di prosa poesia e musica; un canto collettivo, un canto individuale dal cuore di un’Europa che non smette di dover essere liberata e ricostruita.

Tutto il novecento si apre e si chiude nei Balcani. Tutto il secolo passato scorre sulle acque del mare Adriatico, dalla Prima Guerra mondiale sino alla frantumazione dell’ex Repubblica Socialista Jugoslava che ha inizio il 31 marzo del 1991 ai laghi di Plitvice (Croazia). Proprio in quell’occasione l’idea di un’Europa culturale muore con l’incendio della Biblioteca Nazionale di Sarajevo, scoppiato il 25 agosto 1992. Tra le macerie di questa grande storia, tra le pieghe di un continente alla deriva, si snodano e prendono vita piccole vicende umane che attraversano il tempo, come quella del protagonista del romanzo: Havro Alexandar Radaik, suonatore zigano, nato a Dubrovnik, da famiglia zingara e pellegrino tra due secoli e due mondi: Balcani e Italia.

L’architettura geografica viene raccontata in prosa da Massimo Zamboni attraverso frammenti tratti dalla sua opera narrativa: Il mio primo dopoguerra, Mondadori 2005. Questo lo sfondo ideale dello spettacolo. In primo piano la storia del protagonista in versi. Partendo dal testo originale, la performance accompagna alla lettura dei testi, brani delle tradizioni europee dell’emarginazione, che hanno regalato nel corso dei secoli al mondo del Mediterraneo suoni e danze (dal Portogallo alla Spagna, dalla Grecia all’Ungheria passando attraverso i Balcani) sino ad alcune canzoni inedite della cantautrice Frida Neri.
Versi, musiche e immagini originali di Massimo Ottoni ripercorrono un tempo storico che si dilata nell’arco di due secoli.

Vi è di fondo la necessità di voler raccontare il respiro di un mondo, quello dell’Europa del sud sino alla nostra stessa terra come un’unica anima, viva e pulsante. Di fronte all’urgenza della vita non esiste altro che la nuda condizione umana. Movimenti nei quali si intrecciano le illusioni, gli orrori, le sconfitte, gli ideali, i soprusi, la scoperta dell’amore e dell’arte, gli aneliti mortificati dalla società intera e dall’indifferenza infernale nei confronti di un giovane uomo. Nessuna idealizzazione nei confronti della materia trattata, bensì una discesa agli inferi della vita, ma anche un mantra verso i demoni dell’arte.

 

Brevi note biografiche

Massimo Zamboni
Musicista e scrittore. Chitarrista storico dei CCCP e CSI. Progetti teatrali: sonorizzazione del film muto “Il fantasma dell’opera”, “La detestata soglia” di Daria Menozzi 2010. Musiche per lungometraggi: “Terapia d’urto” di Monica Stambrini – Rai Fiction. Libri: L’eco di uno sparo, Einaudi 2015 (Premio Manzoni e Premio Omegna); Il mio primo dopoguerra, Mondadori 2005; Anime Galleggianti, La nave di Teseo 2016 con Vasco Brondi.

Loris Ferri
Ha fatto parte della redazione della rivista: La Gru (2005-2012) e del movimento Calpestare l’oblio. Collabora con la Rivista internazionale della migrazione: El Ghibli. Ha pubblicato i libri: Borderlinea (Thauma 2008), Corrispondenze ai margini dell’occidente (Effigie 2011) con post-fazione di Roberto Roversi, il romanzo in versi Rom -uomo- (Sigismundus 2012) Premio A.N.P.I. Nazionale 2012 e Premio Marazza 2013. Del 2016 è l’opera poetica: Poema della residenza (Sigismundus editrice).

Frida Neri
Nel 2010 raggiunge il primo posto al premio nazionale: “Augusto Daolio”. Del 2012 è l’EP omonimo: Frida Neri. Nello stesso anno è voce live nei teatri per la sonorizzazione de: “Il fantasma dell’opera” con Maroccolo, Zamboni, Magnelli. Ha realizzato lo spettacolo teatrale: “Una disperata vitalità” liberamente ispirato a Pierpaolo Pasolini e lo spettacolo: “Alma”. Tra le varie collaborazioni: Lella Costa, Emidio Clementi, Ivano Marescotti, Simone Cristicchi, Ginevra di Marco. Nel 2017 esce l’album: Alma (Acanto Edizioni).

Massimo Ottoni
Primo premio al festival dell’animazione “Castelli Animati” di Roma. Ha realizzato il videoclip “Sister” (sulla musica del gruppo “End”) trasmesso su MTV, la sigla del Siena International Short Film Festival 2004, il videoclip “Il concetto di Thelone” con Alessandro Bergonzoni e John De Leo.
Nel 2013 è stato invitato con lo spettacolo “Pinocchio di sabbia” al festival di Patti Smith a Roma. Ha collaborato con: Stefano Bollani, David Riondino, Danilo Rea, Stefano Benni, Roy Paci.

Antonio Nasone
Chitarrista, compositore e arrangiatore. Si diploma in chitarra jazz con i maggiori jazzisti italiani (Eddy Palermo, Marcello Rosa, Amedeo Tommasi). Tra i suoi concerti: “Alexanderplatz”, “The Place” , lo “Zingarò” e apre al Teatro Concordia i concerti della “Drummeria” e di “Gegè Teleforo”. Ha collaborato con il percussionista Wagner De Aquino Almeida e il bassista Vonn Washington (Zucchero Fornaciari).

 

 

 

31 Mar 2017 no comments

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