MASQUE TEATRO / Kiva, (5-6.03) > riprogrammato per 1-2.04 > rinviato in data da definirsi

✅✅ Care spettatrici e cari spettatori, vi informiamo che in ottemperanza al decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) dell’1 marzo sulle misure per il contrasto alla diffusione del coronavirus, lo spettacolo KIVA di MASQUE TEATRO programmato per il 5 e 6 MARZO viene RINVIATO a MERCOLEDì 1 APRILE alle 21.00 e GIOVEDì 2 aprile alle 19.30. Non vediamo l’ora di riaccogliervi al più presto al Sì ??‍♀??‍♂

mercoledì 1 aprile, h 21.00 e giovedì 2 aprile, h 19.30, ingresso 10€ (intero) / 7€ (ridotto)*
MASQUE TEATRO / Kiva
con Eleonora Sedioli  / tecnica Angelo Generali / costumi Mood Indigo_Bo / foto Cristian Filippelli / regia, ideazione, luci e macchine Lorenzo Bazzocchi / produzione Masque teatro / con il contributo di Comune di Forlì, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì

“Kiva” è il nome con cui gli indiani Pueblos designavano, ancora agli inizi del XX secolo, la stanza segreta delle iniziazioni. Luogo sotterraneo, inaccessibile se non ai capi clan, la kiva accoglieva e custodiva i serpenti a sonagli catturati vivi nel deserto e qui chiamati a partecipare a quello che lo storico dell’arte Aby Warburg chiamò “il rituale del serpente”, atto propiziatorio per agognate precipitazioni.
Kiva, da camera segreta delle iniziazioni, diviene un luogo mentale. In essa si addensano gli spettri di un’umanità che sembra ritornata alla vita dopo anni di dimenticanza.

Dalle suggestioni raccolte da Warburg – che nella sua conferenza sul “rituale del serpente” pone l’accento sul potere psichico delle immagini – trae vita la visionaria performance di Masque Teatro. Un’indagine sul movimento in cui ogni azione scomposta e reiterata si traduce in energia, volontà, presa di coscienza.
Come in un’iniziazione, un nuovo organismo prende forma su un’asse semovente: è corpo, figura, immagine, ectoplasma. Una danza voluttuosa e incantatrice al confine labile tra l’umano e l’animale, tra l’imitazione magica e il sacrificio, tra il sé, il simulacro del serpente e l’energia vitale racchiusa nel rettile.

A guidare la ritmica dell’azione nel suo complesso è il concetto freudiano di “rimozione” e “ritorno del rimosso” nell’accezione warburghiana di sopravvivenza. Attraverso un continuo rinnovarsi di aperture e chiusure, di slanci e acquietamenti, la figura procede e ritorna, fino al momento in cui lascia il vuoto per abbracciare  una nuova creazione.

Video promo di Kiva: https://vimeo.com/389012880

Masque Teatro nasce nel 1992. La forza visionaria della compagnia si esprime nel complesso dialogo tra il discorso filosofico, la creazione di prodigiose architetture sceniche e il fondamentale ruolo della figura. Alcuni spettacoli hanno aperto una possibilità che identifica non solo una cifra stilistica ma una nuova modalità produttiva ed una innovata relazione con il pubblico. Dal 1994 sono ideatori ed organizzatori del festival Crisalide. Nel 2014 insieme ai filosofi Carlo Sini e Rocco Ronchi danno vita a Praxis. Scuola di Filosofia. Dal 2012 al 2018 hanno condiviso la direzione artistica del teatro Diego Fabbri di Forlì. Nel novembre 2019 danno vita alla prima stagione del teatro Félix Guattari, spazio e laboratorio della compagnia.

* Il biglietto ridotto è riservato agli studenti, ai possessori di Card Cultura e ai dipendenti del Comune di Bologna dietro la presentazione del badge/card.
La Cassa e La Caffetteria del Sì aprono un’ora prima dello spettacolo.
Posti limitati consigliata la prenotazione su > ateliersi.eventbrite.com

23 Dec 2019 no comments

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