APRENDO LA PORTA ciclo di laboratori e incontri a cura di VALENTINA GRECO, marzo-dicembre 2021

Proposto da Ateliersi / Ideazione, progettazione e coordinamento Valentina Greco / Con il sostegno dell’Ufficio Pari Opportunità, tutela delle differenze, contrasto alla violenza di genere del Comune di Bologna / In collaborazione con i settori Biblioteche e Cultura e Creatività del Comune di Bologna – Dipartimento Cultura e Promozione della Città / Nell’ambito del Patto per la Lettura di Bologna / Partnership: Libreria delle donne di Bologna / Artwork: Valentina Marchionni (Flaccidia)

“Fra cento anni, d’altronde, pensavo giunta sulla soglia di casa, le donne non saranno più il sesso protetto. Logicamente condivideranno tutte le attività e tutti gli sforzi che una volta erano stati loro negati … Ogni presupposto basato sui fatti osservati quando le donne erano il sesso protetto sarà scomparso … Può accadere qualunque cosa quando la femminilità cesserà di essere un’occupazione protetta, pensavo, aprendo la porta” scrive Virginia Woolf nel 1929.

APRENDO LA PORTA, partendo da un libro scritto da una donna, affronta alcuni dei temi più urgenti e meno discussi pubblicamente legati al vissuto femminile: la cura, il lavoro, l’autodeterminazione, solo per citarne alcuni. La letteratura ci permette di affrontarli singolarmente e trasversalmente, perché è impossibile ridurre a un solo tema una vita intera, e vite intere sono quelle raccontate nei libri.

APRENDO LA PORTA è pensato come un percorso articolato su due moduli, complementari ma indipendenti: incontri pubblici e laboratori. Gli incontri pubblici sono scanditi tematicamente, lo spunto di discussione è un romanzo scritto da una donna al cui centro si trova il tema prescelto. Per ogni incontro si prevede l’intervento dell’autrice e l’intervento di una discussant. Un’attrice farà delle letture selezionate dal testo. Una figura di coordinamento modererà e agevolerà il dibattito col pubblico. Ogni incontro sarà preceduto da un laboratorio a numero chiuso nel quale verranno esaminati collettivamente i temi e i testi oggetto degli incontri pubblici.

PROGRAMMA DETTAGLIATO

Programma Marzo – Giugno

LABORATORI

Mercoledì 3 marzo ore 17,30
Noi non abbiamo colpa di Marta Zura-Puntaroni
conduce Valentina Greco

Mercoledì 24 marzo ore 17,30
Tra le rose e le viole di Porpora Marcasciano
conduce Valentina Greco

Mercoledì 28 aprile ore 17,30
La figlia unica di Guadalupe Nettel
conduce Valentina Greco

Mercoledì 26 maggio ore 17,30
Il pieno di felicità di Cecilia Ghidotti
conduce Valentina Greco

Mercoledì 9 giugno ore 17,30
La mappa del cuore di Lea Melandri
il laboratorio sarà condotto dalla stessa autrice

INCONTRI PUBBLICI

Venerdì 5 marzo ore 18,00
La cura
“Vorrei parlare a nonna e dirle queste cose, ma ho paura delle risposte che potrebbe darmi e ho paura del turbamento che potrei provocarle: anche le frasi più semplici e banali possono inquietarla, farle passare notti insonni in cui non vuole restare stesa a letto, obbligando Angela a rimanere sveglia con lei, andando avanti e indietro tra le due stanze nel tentativo di far trovare a entrambe un po’ di pace.” Marta Zura-Puntaroni, Noi non abbiamo colpa, Minimum Fax, 2020
Interviene: Marta Zura-Puntaroni
Discussant: Carlotta Cossutta
Coordina: Valentina Greco
Letture: Luce Santambrogio

Venerdì 26 marzo ore 18,00
Donna non si nasce
“Tra le rose e le viole è il titolo di una filastrocca di quando andavo all’asilo. Le suore la insegnavano alle bambine che la cantavano facendo il girotondo. Mi piaceva molto. Essendo un maschietto non potevo entrare nel girotondo delle bambine e quando ci riuscivo ero davvero felice. L’incanto veniva rotto dal rimprovero delle suore e dalle urla di scherno degli altri bimbi. Quando tornavo a casa nella mia cameretta giravo in tondo, sognavo e cantavo: Tra le rose e le viole…” Porpora Marcasciano, Tra le rose e le viole, Edizioni Alegre, 2020
Interviene: Porpora Marcasciano
Discussant: Stefania Voli
Coordina: Valentina Greco
Letture: Fiorenza Menni

Venerdì 30 aprile ore 18,00
Essere madre, fare la madre
“Non ha avuto bisogno di aggiungere altro. La conoscevo da anni e mi è bastato udire il suo tono di voce per capire che cosa mi avrebbe annunciato. Quando finalmente ha pronunciato la parola “incinta”, ho sentito un tuffo nel petto così simile alla gioia che mi ha sconcertato. Com’era possibile che fossi felice?” Guadalupe Nettel, La figlia unica, La Nuova Frontiera, 2020
Intervengono: Guadalupe Nettel e Federica Niola (traduttrice)
Discussant: Silvia Corti (Slavina)
Coordina: Valentina Greco
Letture: Serena Rossi (La Sere legge)
(La presenza dell’autrice è in attesa di conferma)

Venerdì 28 maggio ore 18,00
Il lavoro
“Il fatto di negoziare la propria presenza non è previsto. Questo lavoro viene solitamente retribuito con un contratto che prevede un massimo di 4000 euro per 400 ore pagate a fine incarico.” Cecilia Ghidotti, Il pieno di felicità, Minimum Fax, 2019
Interviene: Cecilia Ghidotti
Discussant: Francesca Coin
Coordina: Valentina Greco
Letture: Luce Santambrogio

9, 10, 11 giugno Spettacolo teatrale dal vivo a cura di Ateliersi
Il personale è politico
La mappa del cuore di Lea Melandri
di e con Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi / E con Francesca Pizzo / Musiche arrangiate ed elaborate da Vincenzo Scorza e Mauro Sommavilla / Grazie a Lea Melandri per il pensiero condiviso, la vicinanza e la capacità di smontare gli schemi / Parte delle lettere e delle risposte della rubrica “Inquietudini” sono raccolte nel libro La mappa del cuore pubblicato da Rubbettino Editore nel 1992

Dove s’incontrano i Duran Duran e Jean-Luc Godard, i consigli dell’endocrinologo e Il diavolo in corpo, Siouxsie, i tarocchi e una giovanissima Meryl Streep? Nei tanti numeri di Ragazza In, il settimanale per adolescenti degli anni ’80, tra le cui pagine si coglie l’immagine di una società in trasformazione. Una rivista che fa la scelta dirompente di affidare a Lea Melandri, figura di riferimento del femminismo e del movimento non autoritario, una rubrica di corrispondenza che lei apre al dialogo tra lettori con stimoli di carattere psicoanalitico, poetico e letterario. Ateliersi conduce un viaggio emotivo attraverso quelle lettere intrecciando le urgenze e gli ardimenti sonori di allora con le risonanze presenti.

Mercoledì 30 giugno
Percorrere la nostra storia
Trekking urbano alla scoperta delle figure e degli spazi femminili e femministi che hanno attraversato e attraversano Bologna.

*Il programma definitivo per i mesi che vanno da Settembre a Dicembre è in corso di definizione*

APRENDO LA PORTA è inserito nella rassegna Sguardi al femminile sostenuta dall’Ufficio Pari Opportunità, tutela delle differenze, contrasto alla violenza di genere del Comune di Bologna.

INFO
Per approfondimenti e aggiornamenti consultare la pagina Facebook Aprendo la porta (@aprendolaporta). Per informazioni scrivere a aprendolaporta@gmail.com. Tutte le info sul progetto, le bibliografie, i contatti per la prenotazione dei libri saranno sempre disponibili sul sito www.pattoletturabo.it e sull’account Instagram @PattoLetturaBO

26 Feb 2021


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