Giorgia Nardin / Pratica di twerking (workshop), 17.01-23.05.2017

Foto di Alice Brazzit

Foto di Alice Brazzit

tutti i martedì dal 17 gennaio al 23 maggio
(-14 febbraio, – 18 e 25 aprile), h. 18.30-20.00
GIORGIA NARDIN
PRATICA DI TWERKING
costo singola lezione: 13€ (intero) / 10€ (ridotto studenti)
costo ciclo 4 lezioni: 47€ (intero) / 35€ (ridotto studenti)
costo ciclo 8 lezioni: 94€ (intero) / 70€ (ridotto studenti)
costo ciclo 16 lezioni: 193 (intero) / 145€ (ridotto studenti)
info e iscrizioni: info@giorgianardin.com, 389 9754323

Quello che oggi chiamiamo twerk nasce in Africa Occidentale con il nome di Mapouka, danza celebrativa e rituale che coinvolge principalmente il bacino e i fianchi. Volendo approfondire la conoscenza di questi elementi, Giorgia propone una pratica settimanale di twerking, in cui un allenamento fisico e uno studio del movimento del twerk farà da supporto a pratiche improvvisative basate sul vocabolario radicale di questa danza. Il desiderio è quello di celebrare i corpi moltiplicandone le letture, esaltarne la potenza e fare, individualmente e collettivamente, esperienza di gioia.

Pratica di twerking è aperta a tutte e tutti (18+). Non sono richieste conoscenze tecniche o accademiche del movimento per poter partecipare.

Assieme a Giorgia, Frida Giulia Franceschini si occuperà di co-agevolare la pratica.

Frida Giulia Franceschini (Bologna, 1987) è una performer e dance maker italiana. Con un background in arti visive e danza contemporanea, si forma all’estero tra Olanda, Austria e Belgio. Lavora come performer per Rita Vilhena, Danielle Brown, Guilherme Bothelo/Alias Cie, Aitana Cordero Vico e Giorgia Nardin. Nel 2015 presenta il suo primo lavoro “Baby” assieme alla collega Viktoria Andresson. Al momento Frida lavora come interprete per Giorgia Nardin nella creazione Minor Place.

Giorgia Nardin è una coreografa e performer indipendente. Con un background in studi classici e un BA in Arti Performative presso la Northern School of Contemporary Dance, crea spettacoli solisti o di gruppo per spazi teatrali, gallerie e musei. Tra i recenti lavori si ricordano Dolly, che tratta le molteplici icone legate al corpo femminile; All dressed up with nowhere to go, primo tra 20 lavori selezionati dal Network Aerowaves 2015; Celebration, performance di durata per spazi museali creata su Olivia Jacquet, una giovane donna che ha deciso di tatuare tutto il proprio corpo. È la prima artista italiana a diventare coreografa residente presso il K3 – Zentrum fur Choreographie Hamburg (Kampnagel) per l’anno 2015/16, all’interno del quale crea Season. Parallelamente al proprio lavoro coreografico, è docente associata al Balletto di Roma.

www.giorgianardin.com

07 Dic 2016 no comments

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