ASSOCIAZIONE VAN / Archivio Anno ZERO, 09.11.2018

ASSOCIAZIONE VAN / Archivio Anno ZERO, 09.11.2018

venerdì 9 novembre, h. 14.00, ingresso gratuito

ASSOCIAZIONE VAN
Archivio Anno ZERO
nell’ambito di Artists in ResidenSì 2018, accompagnati dallo sguardo di Fabio Fornasari e Lucilla Boschi.

 

VAN compie ad AtelierSi il primo approdo di ARCHIVIO ANNO ZERO, progetto che mette a fuoco la memorabilità di pratiche somatiche e compositive.

Il progetto, iniziato nell’aprile 2018, ha visto le artiste e gli artisti VAN (Giorgia Ohanesian Nardin, Marco D’Agostin, Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi, Francesca Foscarini, Camilla Monga, Davide Valrosso, Andrea Costanzo Martini, Irene Russolillo) entrare in dialogo con Gaia Clotilde Chernetich (ricercatrice e dramaturg di danza) per interrogarsi sull’articolazione del tempo e del suo rapporto con le pratiche coreografiche e la loro archiviazione.

Ospiti in residenza dal 5 al 9 novembre all’AtelierSi di Bologna, 9 artisti VAN si interrogano su cosa significhi archiviare, nel corpo e non solo, e su come selezionare e dare ordine alla memoria nei processi creativi.

Venerdì 9 Novembre, al termine della residenza, gli artisti apriranno le porte del Sì per chi vorrà assistere alla restituzione del lavoro di ricerca e condividere un tempo da trascorrere insieme.

Dalle 14.00 alle 19.00: porte aperte (il pubblico potrà entrare ed uscire dallo spazio quando lo desidera e vedere gli artisti all’opera)

19.00: presentazione del progetto con Gaia Clotilde Chernetich “Appunti per uno studio sul memorabile”.

20.00-21.00: break

21.00: sharing di pratiche condivise

22.30: dj set Ubi Broki

>> evento FB

NOTA BENE: La serata potrebbe contenere performance esplosivamente folli, silenziosamente conturbanti, inaspettatamente illuminanti.

Si ringraziano gli spazi che hanno ospitato gli incontri di ARCHIVIO ANNO ZERO:

Garage Nardini, CSC Centro per la scena contemporanea di Bassano del Grappa / Teatro delle Briciole, Parma / SPAM, Porcari (LU) / Teatro Petrella, Longiano / Balletto di Roma+

“E io,
affinché da me nascano i momenti della durata
e diano un’espressione al mio volto rigido
e mettano nel mio petto vuoto un cuore,
devo assolutamente esercitare
un anno dopo l’altro
il mio amore.
Restando fedele
a ciò che mi è caro e che è la cosa più importante,
impedendo in tal maniera che si cancelli con gli anni,
sentirò poi forse
del tutto inatteso
il brivido della durata
e ogni volta per gesti di poco conto
nel chiudere con cautela la porta,
nello sbucciare con cura una mela,
nel varcare con attenzione la soglia,
nel chinarmi a raccogliere un filo. […]”

(Canto alla durata – P. Handke)

Artists in ResidenSì fa parte del Progetto Interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo di Regione Emilia Romagna e MiBAC (residenzeartistiche.it).

 

24 Sep 2018 no comments

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