Alicja Borkowska e Łukasz Wójcicki per ATLAS OF TRANSITIONS BIENNALE / workshop RICORDI DEL CORPO/ 8 – 10.3

Alicja Borkowska e Łukasz Wójcicki per ATLAS OF TRANSITIONS BIENNALE / workshop RICORDI DEL CORPO/ 8 – 10.3

Posted by D1gh3z_1975 in arti del Sé, Programma 2018/19

8 marzo dalle 17.00 alle 20.00; 9 e 10 marzo dalle 15.00 alle 18.00

Alicja Borkowska e Łukasz Wójcicki

Ricordi del corpo

Laboratorio gratuito per 30 persone italiane e straniere, nel quadro di ATLAS OF TRANSITIONS BIENNALE

Informazioni: Teatro Arena del Sole 051 2910906 (dalle 10.00 alle 13.00).

Iscrizioni: laboratori@atlasoftransitions.eu

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Cosa ricorda il corpo? Come la memoria del corpo influenza le nostre azioni? Quali strumenti usa per comunicare i suoi desideri? Partendo da un lavoro corporeo che contempli movimento primitivo e animale, il laboratorio condotto dagli artisti polacchi Alicja Borkowska e Łukasz Wójcicki di Strefa WolnoSłowa Foundation – collettivo da anni impegnato in un lavoro interdisciplinare con rifugiati e richiedenti asilo e nella creazione di un gruppo teatrale meticcio nel quartiere Praga di Varsavia – propone l’attivazione di una scrittura creativa ispirata dai frammenti di diari, memorie e biografie di artisti e filosofi, spunti per dare vita a posture corporee non collaudate e a nuove scritture.

Alicja Borkowska. Fondatrice della Strefa WolnoSłowa Foundation, coordinatrice di progetti, regista, animatrice culturale, laureata in Teatrologia dall’Accademia Teatrale Aleksander Zelwerowicz di Varsavia. Da anni conduce laboratori di teatro per bambini, giovani e adulti nelle scuole e nei teatri, in Polonia, Svezia, Belgio, Francia, Bolivia, Palestina e Uruguay. Promuove attività teatrali all’interno del centro di detenzione del quartiere Slużewiec di Varsavia. Dal 2015 è responsabile della programmazione culturale e artistica di Strefa, in collaborazione con il Teatr Powszechny – Stół Powszechny. Coordina inoltre progetti locali e internazionali della Fondazione, tra gli altri: Azyl Warszawa, Migrating Theater, The City Ghettos of Today, History Atlas Under Construction, Beyond Theater.

Łukasz Wójcicki. Performer, danzatore associato al Teatro Komuna/Warszawa. Conduce laboratori di movimento, meticciando tecniche legate alle arti marziali (Taekwon-do, Karate, Wing Chun, Muay Thai, Escrima) Self De-Dance, e corsi di autodifesa. Anima, inoltre, incontri tematici su questioni di genere nello Stól Powszechny del Teatr Powszechny.

HOME

Dopo aver esplorato il “diritto alla città” nel giugno scorso, Atlas of Transitions Biennale torna a Bologna, dal 1 al 10 marzo, con performances, pratiche discorsive, esperienze corporee collettive, incontri, film, workshop, concerti, un convegno internazionale, una scuola alla rovescia.

HOME – titolo della dieci giorni – inverte lo sguardo e ospita artiste provenienti da Costa d’Avorio, Mali, Estonia, Ruanda, Siria, Palestina, Cuba, instaura una relazione privilegiata con le comunità straniere residenti a Bologna, appella la cittadinanza, progetta azioni con adolescenti e dà spazio alle ricerche artistiche delle seconde generazioni. Investigando il confine tra arte e attivismo, le dieci giornate mettono a lavoro diversi modi di guardare alla casa lasciata, alle case ritrovate, alle trasformazioni del lavoro domestico e di cura, alla casa comune del linguaggio, alla pelle come casa, alla creazione di atti collettivi, al portato culturale e memoriale di cui ognuno è vettore vivente.

Atlas of Transitions è un progetto internazionale promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con Cantieri Meticci e Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna (programma Creative Europe). In partnership con 6 paesi europei – Polonia, Belgio, Francia, Svezia, Albania, Grecia – interroga le trasformazioni culturali legate al fenomeno migratorio, sperimentando modelli di reciprocità tra culture diverse, tra cittadini europei e nuovi arrivati.

HOME è realizzato in collaborazione con DAMSLab | Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna i cui spazi saranno il principale campo d’azione.

www.emiliaromagnateatro.com

07 Feb 2019 no comments

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